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	<title>Curiosità &#8211; Romolo Cacciatori</title>
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	<description>Consulenza Per Lo Sviluppo Gastronomico E Ampliamento Di Mercato Per Ristoranti</description>
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		<title>Festa del Bacalà alla vicentina – anno 2022</title>
		<link>https://cacciatori.org/festa-del-bacala-alla-vicentina-anno-2022/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 09:04:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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				<description><![CDATA[La festa del Baccalà alla vicentina, che si svolge a Sandrigo dal 13 di Settembre, ai primi di Ottobre con la presenza di migliaia di persone nelle varie giornate, ma con dei punti base importanti fra cui il Gran Galà in cui sono prenotati oltre 500 persone da mesi. In un ambiente elegante con servizi&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La festa del Baccalà alla vicentina, che si svolge a Sandrigo dal 13 di Settembre, ai primi di Ottobre con la presenza di migliaia di persone nelle varie giornate, ma con dei punti base importanti fra cui il Gran Galà in cui sono prenotati oltre 500 persone da mesi.</p>
<p>In un ambiente elegante con servizi adeguati ed un Menù degno di essere denominato Gran Galà.</p>
<p>Presenza di autorità Politiche ed Istituzionali Norvegesi e Italiane di primissimo piano.</p>
<p>Romolo Cacciatori ha gestito in prima persona la composizione ed attuazione del Menù realizzato e coordinato da una quarantina di soci Ristoratori della Confraternita</p>
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		<title>RISTORANTE OASI VALPISANI</title>
		<link>https://cacciatori.org/ristorante-oasi-valpisani/</link>
				<pubDate>Thu, 07 Apr 2022 13:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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				<description><![CDATA[Nel cuore del Parco Regionale del Delta Polesano,  fra le valli e la golena del Po di Maistra il  Ristorante OASI Valpisani,  si sta facendo conoscere dalla gente del Delta e dai Turisti gourmet. Katia Bellan alla guida della Cucina è riuscita a riaprire la Barchessa Ravagnan. Un elegante e capiente Cason di valle presente&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore del Parco Regionale del Delta Polesano,  fra le valli e la golena del Po di Maistra il  Ristorante OASI Valpisani,  si sta facendo conoscere dalla gente del Delta e dai Turisti gourmet. Katia Bellan alla guida della Cucina è riuscita a riaprire la Barchessa Ravagnan. Un elegante e capiente <em>Cason di valle</em> presente fin dagli 70, e sta avendo grandi risultati.</p>
<p><strong>RISTORANTE OASI VALPISANI</strong></p>
<p>La Barchessa ben  si presenta  attorniata dall’acqua , con spazi interni importanti ed un grande  camino centrale per riscaldare l’ambiente  e grigliare il pesce, l’ atmosfera è  accogliente con scorci sulle valli e gli uccelli migratori che si scorgono dalle grandi vetrate. A mezzodì turisti e gourmet  di passaggio, ed alla sera la gente del posto. Lei e conosciuta da sempre, nel territorio, come cuoca specializzata nella cucina tradizionale.; ora questo locale  è il suo ma non si sente ancora Chef. Cipriani direbbe per fortuna!!!! Cosa si può trovare; Intanto il pescato del giorno e questo da una impronta al Menù; il risotto alla vallesana, il Brodetto, un grande pasticcio di pesce, fritti vari e grigliate importanti compresa l’anguilla. Le cozze, vongole, ostriche di Scardovari in vari modi. Per il vino curato da Giancarlo il marito, una selezionata scelta di bottiglie compreso i Vini della Cantina Comini  provenienti da antichi vitigni del Polesine del 1400 in epoca estense;   rivelatisi più che  validi <em>per l’abbinamento del Territorio. </em>Il prezzo per tre portate è attorno alle 50/60 euro- I dolci sono <em>di casa,</em> La qualità dei prodotti è rilevante. Carte di credito tutte</p>
<p>Orari di chiusura da lunedì a mercoledì; periodo estivo solo lunedì.  ferie vedere il sito</p>
<p><strong>RISTORANTE OASI VALPISANI </strong></p>
<p>Via Ca Pisani 23 Portoviro Delta del Po (Ro)</p>
<p>Tel: 3289720481</p>
<p>Sito: <a href="http://www.oasivalpisani.it">www.oasivalpisani.it</a></p>
<p>mail: <a href="mailto:ttc@tomelleri.eu">ttc@tomelleri.eu</a></p>
<p>Articolo tratto da: https://www.veneziepost.it/la-renga-dalle-tavole-dei-poveri-a-leccornia-ricercata/ di Lunedì 4 Aprile 2022 17:07</p>

<a href='https://cacciatori.org/ristorante-oasi-valpisani/20220114_132356-2/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2022/04/20220114_132356-1-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/ristorante-oasi-valpisani/20220114_132445-2/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2022/04/20220114_132445-1-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/ristorante-oasi-valpisani/20220114_134828-2/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2022/04/20220114_134828-1-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/ristorante-oasi-valpisani/20220114_160653-2/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2022/04/20220114_160653-1-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/ristorante-oasi-valpisani/20220401_135226-2/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2022/04/20220401_135226-1-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/ristorante-oasi-valpisani/20220401_143745-2/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2022/04/20220401_143745-1-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

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		<title>Tornano le uve antiche dell&#8217;Alto Polesine con vini bianchi e rossi capaci di emozionare</title>
		<link>https://cacciatori.org/tornano-le-uve-antiche-dellalto-polesine-con-vini-bianchi-e-rossi-capaci-di-emozionare/</link>
				<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 08:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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				<description><![CDATA[Chi l&#8217;ha detto che il Polesine non è terra da vini? Grazie a Vittorio Comini appassionato viticoltore di Giacciano sono tornati i vitigni autoctoni dell&#8217;Alto Polesine. Uve antiche dai nomi singolari: Mattarella (quest&#8217;uva si chiamava così, prima che Sergio Matterella salisse al Colle), la Benedina, Turchetta, Negretta, Vernazzola e altre. A guidare nella scoperta di&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Chi l&#8217;ha detto che il Polesine non è terra da vini? Grazie a Vittorio Comini appassionato viticoltore di Giacciano sono tornati i vitigni autoctoni dell&#8217;Alto Polesine.<br />
Uve antiche dai nomi singolari: Mattarella (quest&#8217;uva si chiamava così, prima che Sergio Matterella salisse al Colle), la Benedina, Turchetta, Negretta, Vernazzola e altre. A guidare nella scoperta di questi vini che dimostrano corpo, carattere e bene si sposano con i piatti di pesce del Delta, Dante Brancalion il decano dei sommelier polesani, Romolo Cacciatori studioso dell&#8217;enogastronomia, il cuoco Massimo Spallino del ristorante la Vecchia Stazione di Canove, sceso dall&#8217;Altopiano di Asiago.<br />
&#8220;Viti antiche &#8211; ha spiegato Romolo Cacciatori &#8211; capaci di regalare emozioni&#8221;. E Vittorio Comini che da anni collabora con la scuola enologica di Conegliano ci crede e vuole farle conoscere.</p>
<p>Pochi sanno che la viticoltura nell&#8217;Alto Polesine ha origini antiche e la sua diffusione assume una rilevanza dopo le grandi bonifiche tra il 1.400 e 1.500 ad opera dell&#8217;Abbazia della Vangadizza e dei nobili Bentivoglio. A fine Ottocento, dopo la filossera i nuovi ibridi con piede d&#8217;innesto americano (Clinton) non trovarono un terrior favorevole nella terra racchiusa tra Adige e Po e, causa anche le inondazioni, la viticoltura venne abbandonata.</p>
<p>Fino al 2021 quando Vittorio Comini con altri agricoltori fondò il gruppo Avsp. Con l&#8217;aiuto di Veneto Agricoltura e il Centro di Conegliano s&#8217;inizio a scommettere sui vitigni autoctoni. Con ottimi risultati. Da uve Mattarella ecco il bianco frizzante: colore giallo tenue, fiori bianchi al naso, buona acidità e piacevole al palato con un finale di mandorla amara. In fase di lavorazione la versione &#8220;metodo ancestrale&#8221; e anche la versione bianco fermo con la vendemmia 2020.<br />
Un vino da aperitivo che può accompagnare le carni bianche ed il pesce crudo. Invece, dalle uve di Turchetta polesana un Igt Rosso Veneto, elevata carica di antociani, colorazione intensa, sentori di viola marasca con giusta nota amara finale. Si accompagna bene con l&#8217;anguilla e carni in umido. Infine, dalle uve di Benedina, un rosso ancora praticamente sconosciuto:  colore brillante, sapore rustico antico, piacevole acidità.</p>
<p>Con lo stracotto di asino è un abbinamento vincente. Vini da provare e bere.</p>
<p>&#8220;La Voce del gusto 27.12.2021&#8221;</p>
<p>D. S.</p>
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		<title>La Vernaccia di Serrapetrona un grande vino poco conosciuto  ma di grande interesse e qualita presentato da una bella cantina  delle marche</title>
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				<pubDate>Thu, 23 Dec 2021 11:44:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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			<p><strong>PODERE SUL LAGO- </strong><strong>SERRAPETRONA</strong></p>
<p><strong>Una cantina  ed un borgo persi nella natura;  con il miglior sfondo possibile</strong></p>
<p><strong>Di Sandrino  Quadraroli e gentile signora Adele</strong></p>
<p>Sopra al lago di  Caccamo  in quel di  <em>Case sparse di Savignano</em> di Serrapetrona( Macerata-Marche) esiste un Podere  che la passione del Vignaiolo  sta   curando amorevolmente; vitigni situati a 500 metri che regalano dei Rossi importanti; in prima fila La Vernaccia. Sandrino cura personalmente l’intera filiera; in campo in modo da instaurare un rapporto quasi personale con il vitigno e dopo in Cantina, dove il vino nasce si affina e viene imbottigliato. Azienda nata piccola e tale vuole rimanere per continuare su questo percorso.</p>
<p>In una visita nelle Marche per conoscere la provincia di Macerata e la sua cultura enogastronomica   ma particolarmente i due vitigni autoctoni: <strong><em>Ribona Bianca e la Vernaccia nera di Serrapetrona </em></strong> mi sono imbattuto, in buoni Ristoranti ed in uno di questi<em>, Il Due Cigni di  MonteCosaro, oltre alla buona Cucina ed una  buona lista Vini, anche in un bravo Sommelier, </em>che in modo professionale mi ha guidato nella  degustazione  di alcune bottiglie di  <strong>Ribona</strong> di varie Cantine abbinate ad un Menù di pesce. Per l’altro mio interesse, la<strong> vernaccia</strong>, mi ha consigliato una visita <strong>alla  Cantina di Quadraroli.</strong> <strong>Podere del Lago.</strong> Arrivare nel posto non è stato semplice; la strada  un poco tortuosa e bianca per alcuni tratti, si inerpicava sulla collina ma giunti al  piccolo pianoro  dove si trova la Cantina si poteva godere  di  una vista entusiasmante sul vigneto e sul lago, e dopo pochi minuti di conoscenza con il Cantiniere  Sandrino  mi sono accorto  di provare  un sentimento di gratitudine verso il sommelier che nel ristorante il giorno  prima mi aveva detto che li avrei trovato una <em>Splendida Vernaccia di  Serrapetrona</em> ed un Cantiniere appassionato e professionale. Da Sandrino e la moglie, ho avuto una descrizione della loro <strong>Vernaccia,</strong>  del fatto che  questo vitigno presenta delle difficoltà di allevamento, una buccia molto delicata e che la pianta sia piuttosto pigra ed il tempo della vendemmia sia piuttosto discontinuo, e che  la completa maturazione in pianta sia avvertita  solo dall’occhio del Cantiniere/vigneron; morale: la vendemmia avviene  verso fine ottobre  non prima. 6000 ceppi/ha che vanno raccolti a mano e diraspati a mano con tavolo di scelta per i chicchi migliori che sono messi in botte di acciaio con temperatura controllata pressatura soffice e piccolo passaggio in legno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a class="dt-pswp-item" href="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Lacus-square.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="1000" data-large_image_height="1000"><img class="alignleft wp-image-1001313" src="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Lacus-square-350x350.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Lacus-square-350x350.jpg 350w, https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Lacus-square-300x300.jpg 300w, https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Lacus-square-768x768.jpg 768w, https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Lacus-square.jpg 1000w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>Il Lacus</strong>  prodotto di punta di questo vitigno, con riconoscimenti e premi, costituito dal100% di Vernaccia nera; il 2016 ben affinato si presenta con 14° Colore rosso intenso tendente allo scuro; in bocca  i tannini molto presenti ma equilibrati, di buon corpo, al naso: profumi intensi e fruttati anche frutta di bosco, arricchiti  di spezie e pepe nero. Confermati poi in bocca. Non più di 1000° bottiglie di questa annata. Piacevole anche da bere da sola, conversando. Ben si adatta ad arrosti con succulenza e selvaggina. Ma un’altra interessante valutazione è emersa; la  Vernaccia nera di Serrapetrona in generale  e questa Cantina particolarmente non hanno il posto e  la conoscenza che merita nell’Olimpo dei migliori Rossi Italiani. Vino di nicchia sicuramente non di grande diffusione e di piccola tiratura ma la qualità e le caratteristiche ne fanno un vino unico che difficilmente si dimentica.</p>
<p><a class="dt-pswp-item" href="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Torcular_square-e1640260723562.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="150" data-large_image_height="150"><img class="size-full wp-image-1001314 alignleft" src="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/Torcular_square-e1640260723562.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ma il podere  offre anche del buon olio extra vergine di oliva ed anche degli  altri vini da <strong>Uve Merlot e da uve Pinot nero</strong>( quest’ultimo un azzardo scommessa di Sandro) mentre sempre  da Uve Vernaccia con   viti in altra esposizione,  altre 1600 bottiglie ottenute ancora con vendemmia a mano e scelta dei grappoli migliori.  <strong>IL TORCULAR</strong> ha  Caratteristiche tecniche e di scheda piuttosto  simili al LACUS. Tutte i vini hanno buon corpo ed alta gradazioni e si prestano ad abbinamenti con piatti complessi tipo <em>vincisgrassi</em> tipico piatto marchigiano ma sicuramente con  carni rosse  in umido. Si può anche gustare un buon <strong>Passito sempre  da uva Vernaccia</strong> che presenta degli interessanti sentori di frutti rossi e di succo di amarene e amarene in sciroppo, per niente stucchevole( Zio Sergio)-</p>
<p><a class="dt-pswp-item" href="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/ziosergio-square-e1640260891446.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="150" data-large_image_height="150"><img class="size-full wp-image-1001316 alignleft" src="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2021/12/ziosergio-square-e1640260891446.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Podere è sicuramente da vistare sia per la sua esposizione e posizione sulle colline sinuose sia per la accoglienza dei titolari con cui ho degustato con sommo piacere tutti i vini; è piccolo anche perché come ha  rimarcato Sandrino lui  vuol curare tutti i particolari legati alla nascita di una bottiglia di vino. La produzione è cosi di livello importante. Con giusti prezzi adeguati alla qualità. Questa è stata una scelta di vita dopo che il terremoto gli aveva distrutto il Ristorante trattoria dove si guadagnava la “Pagnotta” ora a dedicarsi anima e corpo ed io aggiungo: anche con molta passione, professionalità e fatica, al suo Podere a tempo pieno. A parte le vendite che non mancano di  soddisfazioni  riconoscimenti anche nei concorsi nazionali ed internazionali. <strong>Per il Pinot nero,</strong> che consiglio vivamente, da poco un primo premio nella sua categoria di vitigno internazionale in un importante concorso in Svizzera ;  La Cantina presente e citata nella guida <strong><em>del Gambero Rosso fin dal 2018 , Slow Food dal 117 Golosario dal 17 e Berebene dal !8</em></strong></p>
<h5></h5>
<h5>CONTATTACI</h5>
<p><strong>Vuoi farci una domanda?</strong></p>
<p>Sandrino:<br />
(+39) 333-3017380<br />
Adelaide:<br />
(+39) 393-7817145</p>
<p>&nbsp;</p>
<h5>DOVE TROVARCI</h5>
<p><strong>Vieni a trovarci:</strong></p>
<p>SEDE Via Castello, 20 &#8211; Loc. Borgiano 62020 SERRAPETRONA (MC)<br />
CANTINA Case Sparse Savignano 62020 SERRAPETRONA (MC)</p>

		</div>
	</div>
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		<title>Trattoria GENTE DI MARE</title>
		<link>https://cacciatori.org/trattoria-gente-di-mare/</link>
				<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 14:04:53 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[Trattoria GENTE DI MARE  situata alla foce del Po della Pila&#8211; Pila di  PortoTolle  (Ro)  a 100 metri dal sicuro ed attrezzato porto situato nella laguna di Barbamarco in collegamento con l’Adriatico. La famiglia Azzalin;  dopo una conduzione pluriennale di un negozio di alimentari con offerta gastronomica ,ha iniziato da qualche anno una esperienza di&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em><u>Trattoria GENTE DI MARE</u>  </em></strong><em>situata alla foce del Po della Pila<strong>&#8211;</strong></em> <strong>Pila di  PortoTolle</strong>  (Ro)  a 100 metri dal sicuro ed attrezzato porto situato nella laguna di Barbamarco in collegamento con l’Adriatico.</p>
<p>La famiglia Azzalin;  dopo una conduzione pluriennale di un negozio di alimentari con offerta gastronomica ,ha iniziato da qualche anno una esperienza di ristorazione con <strong><em>Gente di mare</em></strong>. Il padre Alessandro in cucina con lo Chef E. Trombin ,la signora Cinzia ed il figlio Marco in sala. Ogni mattina dopo che i pescherecci sono rientrati, Alessandro si reca al Porto e sceglie il pescato per il menu del giorno. Tre quarti dell’offerta del suo locale, proviene da quelle barche. Si possono trovare abitualmente e secondo stagione, pesce azzurro e bianco, cozze, vongole, canocchie, canestrelli, cappe sante, cannolicchi, moeche, masenete, soasi, ed anguille. Talvolta è possibile trovare astice, scampi e rombi. Risulta evidente con queste premesse   che <strong>Gente di mare</strong> ha nel menu di pesce l’offerta basilare, anche se una pasta al ragù, una cotoletta alla milanese, una bistecca si possono richiedere. Oltre al risotto di pesce, (pesce bianco crostacei e molluschi), da non perdere l’anguilla; non manca la  pasta con vongole e cozze o ai frutti di mare;  il  pescato può andare in tavola fritto, grigliato, al forno o in gratin ma, a richiesta, sono serviti piatti unici  compositi per più persone;  dove sono presenti varie tipologie di pesce, varie  modalità di cotture, da  gustare in compagnia. Una offerta di vini in caraffa di Conegliano piacevole, oltre qualche bottiglia di Cantine Venete; naturalmente non mancano le bollicine.  A mezzogiorno un menù di pesce, degustazione /business  a 30 euro mentre un pranzo alla carta circa  40/50 con varie portate e dolci della casa fatti da Cinzia. Un ambiente minimale ma caldo ed accogliente; servizio efficiente.</p>
<p>Turno di chiusura il mercoledì <strong>non</strong> nei periodo estivo; ferie dopo il 10 di gennaio  una 15na di gg.</p>
<p>Carta di credito Visa e Master Card preferito il Bancomat anche per problemi di rete locale</p>
<p><strong>Trattoria Gente di Mare</strong></p>
<p>Via Curtatone  n 13</p>
<p><strong>Pila</strong>-Porto Tolle- Ro</p>
<p>Tel0426 314405- 3487480655-  trattoria.gentedimare@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Ristorante Il Querini da Zemin</title>
		<link>https://cacciatori.org/ristorante-il-querini-da-zemin/</link>
				<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 13:59:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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				<description><![CDATA[Ristorante consigliato dalla Confraternita del  Bacalà alla Vicentina  come preciso interprete  della ricetta ufficiale, ma  anche protagonista della cucina territoriale con   serate a tema  fra cui quella dei risotti. Le guide  riportano positivi riconoscimenti … E’ Bruno Salzillo a condurre la Cucina con giovani aiuti, mentre la signora Marilisa Zemin  il figlio Luca, esperto sommelier,&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ristorante consigliato dalla Confraternita del  Bacalà alla Vicentina  come preciso interprete  della ricetta ufficiale, ma  anche protagonista della cucina territoriale con   serate a tema  fra cui quella dei risotti. Le guide  riportano positivi riconoscimenti …</em></p>
<p>E’ Bruno Salzillo a condurre la Cucina con giovani aiuti, mentre la signora Marilisa Zemin  il figlio Luca, esperto sommelier, sono in sala. La famiglia Zemin e Bruno, sono parte della ristorazione storica vicentina, fin dal 57. Prima a Monteviale <em><u>da Zemin</u></em>, poi come <em><u>il Querini Da Zemin</u></em> a Vicenza, ora ad Altavilla, negli spazi della ristorazione dell’Hotel Ristorante Genziana. La sala presenta ampie vetrate con vista sulla verde collina ed è arredata con gusto e sobrietà. L’offerta della cucina che si è meritata le due forchette Michelin, è l’espressione del territorio, con attenzione all’innovazione ed alle stagionalità. Non mancano piatti storici della cucina Italiana o piatti frutto di  interessanti contaminazioni con  cucine regionali: il polpo alla mediterranea, il tagliere con focaccia e giardiniera, il trancio di pesce spada con asparagi, paccheri di Gragnano con acciughe del Cantabrico uvetta, pinoli  e taralli sbriciolati, tartare di fassona con crema di burrata, A equilibrare  l’offerta local: una  scelta di risotti, i bigoli al ragù di anitra, la quaglia con farcia di tastasale, gli gnocchi di patate alle ortiche o ai vari sughi; non mancano il pescato del giorno ed vari piatti di bacalà/stoccafisso. Anche la griglia testimone del passato è presente. Una buona scelta di dolci secondo stagione ed una Cantina di circa 500 etichette, anche con grandi nomi, a sostenere l’offerta culinaria, ben gestita da Luca. Bollicine Italiane ma anche 150 di Champagne; vini veneti, toscani, francesi, austriaci, interessanti presenze di vini sloveni, israeliani, cileni, argentini, sudafricani e della Nuova Zelanda.</p>
<p>Per un pasto da 25 a 45 euro</p>
<p>Servizio preciso e premuroso. Giorno di riposo domenica sera e lunedì</p>
<p>Ferie un paio di settimane per ferragosto- Carte di credito tutte</p>
<p>RISTORANTE QUERINI DA ZEMIN</p>
<p>VIA Mazzini 75- 36077Altavilla Vicentina</p>
<p>0444552054 cel.3939195536  <a href="mailto:info@ilquerinidazemin.it-">info@ilquerinidazemin.it-</a> <a href="http://www.ilquerinidazemin.it">www.ilquerinidazemin.it</a></p>
<p>facebook,com/ilquerinidazemin- instagram,com/ilquerinidazemin</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Il Polesine non è poi un luogo in cui non si possa produrre vino di qualità</title>
		<link>https://cacciatori.org/il-polesine-non-e-poi-un-luogo-in-cui-non-si-possa-produrre-vino-di-qualita/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Nov 2020 08:56:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>

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				<description><![CDATA[La viticoltura nell’ Alto Polesine ha origini antiche e la sua diffusione assunse una certa importanza dopo le bonifiche del 1400-500 ad opera dell’Abbazia della Vangadizza, e dei nobili Bentivoglio; nei bollettini del tempo si trova traccia di : Turchetta, Corbina, Basegana,  Groppello, Cremonese, Negretta, Rossiola, Uva d’Oro, Vernazzola, Mattarella, Piacentina e la Benedina. A&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-pswp-item" href="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/cartina_mappa.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="628" data-large_image_height="393"><img class="size-full wp-image-1001265 alignleft" src="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/cartina_mappa.jpg" alt="" width="628" height="393" srcset="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/cartina_mappa.jpg 628w, https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/cartina_mappa-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 628px) 100vw, 628px" /></a><br />
La viticoltura nell’ Alto Polesine ha origini antiche e la sua diffusione assunse una certa importanza dopo le bonifiche del 1400-500 ad opera dell’Abbazia della Vangadizza, e dei nobili Bentivoglio; nei bollettini del tempo si trova traccia di : <em>Turchetta, Corbina, Basegana,  Groppello, Cremonese, Negretta, Rossiola, Uva d’Oro, Vernazzola, Mattarella, Piacentina e la Benedina</em>. A fine Ottocento, dopo la filossera, i nuovi ibridi con piede d’innesto americano,( Clinton) non trovarono <em>terroir</em> favorevole; Adige e Po  che delimitano il territorio avevano creato con le loro inondazioni un ambiente non favorevole e la  viticultura si perse &#8211;  Nel 2012 assieme ad altri  coltivatori, Comini di Giacciano Comune dell’Alto Polesine formò il gruppo AVSP dopo che era stati individuati i vecchi vitigni nel territorio &#8211; Con aiuto di Veneto Agricoltura e del  Centro  di Conegliano si iniziò la coltivazione-</p>
<p>In questo momento la Cantina Comini  offre:<strong>  Da uva Mattarella, <em>VINO Bianco Frizzante</em> &#8211;</strong>Colore giallino, fiori bianchi al naso; buona acidità, fine e piacevole in bocca, con un finale di mandorla amara; buona  gradazione. In fase di lavorazione  la tipologia:<strong> <em>Vino con metodo ancestrale;</em></strong> nel 2021 prevista  anche la  versione FERMO   dalla  vendemmia 2020-   Vitigno che riserverà ancora  piacevoli sorprese. Da aperitivo, carne bianca  e pesce lesso o crudo-</p>
<p><strong>Da uva Turchetta Polesana  </strong> <strong><em><u>IGT  rosso Veneto</u></em></strong>; elevata carica antociana, crea una  colorazione intensa,  sentori di viola e marasca; piuttosto equilibrato, con giusta nota amara finale.  Il vitigno si  trova nel Medio Polesine, a Padova e Verona.  Gradazione alcool oltre 12.30. Raccomandati gli abbinamenti con l’anguilla e carni in umido. Giudizio organolettico: <strong>Positivo</strong></p>
<p><strong><a class="dt-pswp-item" href="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/insegna1.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="331" data-large_image_height="161"><img class="size-full wp-image-1001266 alignright" src="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/insegna1.jpg" alt="" width="331" height="161" srcset="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/insegna1.jpg 331w, https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/insegna1-300x146.jpg 300w" sizes="(max-width: 331px) 100vw, 331px" /></a>Da uva Benedina; <em>VINO Rosso.</em>  </strong>Da poco in coltivazione, un vitigno da conoscere.  Colore brillante sapore rustico antico,  non ha grande gradazione, ma la sua struttura acidula lo sostiene. Vittorio lo vinifica assieme all’uva <strong>Piacentina</strong>&#8211; Con stracotto di  asino abbinamento vincente-</p>
<p><strong>Cantina COMINI VITTORIO  </strong>la Cantina vende  anche a privati.</p>
<p><strong>Via Borgonuovo 1300  tel- 3462205921   </strong>vittorio.comini@libero.it</p>
<p><a class="dt-pswp-item" href="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/20201013_113645.jpg" data-dt-img-description="" data-large_image_width="4032" data-large_image_height="1960"><br />
<img class="aligncenter size-large wp-image-1001263" src="http://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/20201013_113645-1024x498.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/20201013_113645-1024x498.jpg 1024w, https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/20201013_113645-300x146.jpg 300w, https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2020/11/20201013_113645-768x373.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Una golosa storia centenaria &#8211; Una recensione di Romolo Cacciatori in collaborazione con dr Luigi Costa</title>
		<link>https://cacciatori.org/una-golosa-storia-centenaria-una-recensione-di-romolo-cacciatori-in-collaborazione-con-dr-luigi-costa/</link>
				<pubDate>Fri, 03 Jul 2020 09:25:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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				<description><![CDATA[La data di nascita del ristorante si può identificare con quella della “vaca mora”.  Il trenino che più di ogni altra cosa entrò a far parte dell’immaginario degli abitanti dell’Altopiano dei Sette Comuni. La tratta Rocchette-Asiago, lunga 21,2 Km fu inaugurata nel 1910 e attiva fino al 1958, un’opera di alta ingegneria per l’epoca e motivo&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La data di nascita del ristorante si può identificare con quella della “<em>vaca mora</em>”.  Il trenino che più di ogni altra cosa entrò a far parte dell’immaginario degli abitanti dell’Altopiano dei Sette Comuni. La tratta Rocchette-Asiago, lunga 21,2 Km fu inaugurata nel 1910 e attiva fino al 1958, un’opera di alta ingegneria per l’epoca e motivo di orgoglio per le popolazioni locali. A ricordare i tempi passati, rimane solo la vecchia locomotiva, che staziona davanti al locale, dove in cucina opera Massimo Spallino, cuoco Doc, mentre la sala è governata dalla moglie Elisa.</p>
<p>L’asse portante della sua cucina si chiama “territorio e tradizione” ma con uno sguardo attento verso il mondo che cambia. Ecco allora la selvaggina dell’Altopiano, le erbe della montagna, le primizie dell’orto e i formaggi di malga. Il capriolo ed il cervo sono preparati secondo tradizione e serviti con mirtilli di bosco, ma si può assaporare anche un buon piatto di foie gras con arance caramellate e crostini. Da non perdere le coscette di quaglia con riduzione di sambuco; i ravioli alla faraona e Asiago e i bigoli con ragù di cortile impreziositi da polvere di pomodoro. Tra i dolci, oltre al classico strudel di mele campeggiano le ‘<em>contrade’ </em>creazioni dolci ispirate alla tipologia edilizia degli antichi insediamenti cimbri. L’offerta gastronomica è ben accompagnata da una cantina che spazia in tutto lo stivale ma che in prima fila vede le referenze del Veneto, sia nelle bollicine (Durello metodo classico e Prosecco DOCG) sia nei vini fermi.  Atmosfera calda e piacevole e servizio attento. Da 45 a 60 euro.</p>
<p><em>Recensione a cura di Romolo Cacciatori</em></p>
<p>Vecchia Stazione dell’Hotel Vecchia Stazione S.p.A</p>
<p>Via Roma 147, 36010 Canove di Roana (VI) – 0424 69209 – 0424 692737</p>
<p><a href="mailto:info@allavecchiastazione.it">info@allavecchiastazione.it</a> –<a href="http://www.allavecchiastazione.it/">www.allavecchiastazione.it </a></p>
<p>Aperto: pranzo e cena – Turno di chiusura: il lunedì, mai in alta stagione – Ferie: variabili<br />
Carte di credito: BM, CS, MC, VISA, EU</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Festa del Bacalà alla vicentina &#8211; anno 2019</title>
		<link>https://cacciatori.org/festa-del-bacala-alla-vicentina-anno-2019/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Dec 2019 09:48:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cacciatori-20181011]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ringraziamenti]]></category>

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				<description><![CDATA[Questo evento ha testimoniato l’importanza dell’avvenimento organizzato dalla Proloco con la partecipazione  della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. Una confraternita che sta godendo di grande prestigio in Italia ed all’Estero. Il menù questo anno  doveva ricordare l’impresa di Antonio Pigafetta Vicentino illustre che fu scrivano e testimone della prima Circumnavigazione del Globo via acqua.&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Questo evento ha testimoniato l’importanza dell’avvenimento organizzato dalla Proloco con la partecipazione  della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina.</p>
<p>Una confraternita che sta godendo di grande prestigio in Italia ed all’Estero.</p>
<p>Il menù questo anno  doveva ricordare l’impresa di Antonio Pigafetta Vicentino illustre che fu scrivano e testimone della prima Circumnavigazione del Globo via acqua.</p>
<p>I piatti dovevano ricordare questa sua attività mai realmente inquadrata nel suo giusto risalto dato che all’epoca vi furono delle situazione che i   grandi dell’epoca fecero fatica a valorizzare, E Pigafetta ne fu penalizzato</p>
<p>Magellano che comandava le cinque navi ( caracche) era Portoghese mentre  navi e comandanti delle navi erano Spagnoli.</p>
<p>La stessa spedizione era in carico alla Spagna; Il Doge veneziano che ebbe la presentazione del Diario di Pigafetta non ne ebbe nessun vantaggio e cosi il Papa che non benedì la flotta in partenza e non dette quindi  incarico ufficiale della evangelizzazione. Anche se Magaianes il nome ufficiale di Magellano,  mori in battaglia per spingere alla conversione alcune popolazioni.</p>
<p>Lo studio di questo spedizione oltre a ricordare questo evento ed un personaggio Veneto/vicentino quasi  dimenticato,  è stato anche un  importante occasione di sinergie e  collaborazione fra il Gastronomo ed i  i Ristoranti Appartenenti alla Confraternita i quali con la opera di raccordo del Presidente Antonio Chemello, coordinatore del gruppo, ed anche presidente della Proloco di Sandrigo, hanno messo magistralmente  in  opera le ricette ed i piatti anche esotici  emerse dalle   Studio  attento del Diario e delle cronache dell’epoca da parte dello Gastronomo Cacciatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center;"><strong>GRAN GALA’ DEL BACALA’</strong></h1>
<p style="text-align: center;"><strong>17.09.2019</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>2010 &#8211; 2019 10° Gran Galà in occasione del 500° anniversario della Circumnavigazione del Globo</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cantina Sanlucar de Barrameda (Andalusia) Manzanilla</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Amuse-bouche </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>IL DUETTO</strong></p>
<p style="text-align: center;">Cono croccante con bacala mantecato e cipolla rossa di Tropea in agrodolce,<br />
merluzzo marinato e maionese al wasabi</p>
<p style="text-align: center;">*****</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Antipasti</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>L’UOVO CHE NON C’E’<br />
</strong>Mais croccante con cuore morbido di Castelgrotta e bacalà alla Vicentina su letto di asparagi di mare<br />
<strong>Cantina B. Bartolomeo da Breganze Vespaiolo Metodo Classico millesimato 2014<br />
</strong><strong>Selezione  Bosco Grande  12,00% vol.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>NASI GORENG<br />
</strong>Riso Nasi Goreng Indonesiano al profumo di spezie d’Oriente e Baccalà confit<br />
<strong>Cantina Io Mazzucato Metodo Classico Bianco Pas Dosè 2015 – 12,5% vol.</strong></p>
<p style="text-align: center;">*****</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Primo Piatto</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>IL TOPINAMBUR </strong></p>
<p style="text-align: center;">Crema di Topinambur con fonduta di Taleggio, bacon croccante e briciole di pane fritto<br />
<strong>Cantina Io Mazzucato  Land bianco annata 2017  Veneto igt    13.5% Vol.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>Secondo Piatto</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>IL BACALA’ DE.CO.</strong></p>
<p style="text-align: center;">Il Bacalà alla Vicentina De.Co. con polenta di Mais Maranello<br />
*disponibile senza glutine e senza lattosio</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cantina  B. Bartolomeo da Breganze  Vespaiolo Breganze doc  annata 2017   “Sulla rotta del Bacalà”  12.5 % Vol.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cantina Io Mazzucato Syrah IGT Veneto 2015 – 13% Vol.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong>*****</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Pre-dessert</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Gelato espresso mascarpone e fichi al Porto con crumble di mandorle e nocciole </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>e salsa di fichi caramellati</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong>Dessert</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">Torta in onore dei 500 anni della Circumnavigazione del globo<br />
Bignolata imperiale con scaglie di cioccolato</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cantina B.Bartolomeo Breganze Trocolato  annata 2014  Breganze doc  13,00% Vol.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Acqua DOLOMIA </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Caffè CARRARO con angolo delle GRAPPE POLI</strong></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Un evento gastronomico internazionale  nell’Isola di Leros gestito dall’enogastronomo</title>
		<link>https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/</link>
				<pubDate>Thu, 25 Jul 2019 15:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[hardweb]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cacciatori.org/?p=1001215</guid>
				<description><![CDATA[Un evento gastronomico internazionale  nell’Isola di Leros gestito dall’enogastronomo Con una  possibile continuazione a novembre, Settimana della cucina Italiana in Grecia Ma una importante Associazione AIAL di Italiani che vivono in questa isola praticamente tutto l’anno: alcune foto dell’Isola e di alcuni Ristorante situati in posti ameni; che sono belle ma non danno la realtà&#8230;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><u>Un evento gastronomico internazionale  nell’Isola di Leros gestito dall’enogastronomo </u></p>
<p><u>Con una  possibile continuazione a novembre, <em>Settimana della cucina Italiana in Grecia</em></u></p>
<p><u>Ma una importante Associazione AIAL di Italiani che vivono in questa isola praticamente tutto l’anno: alcune foto dell’Isola e di alcuni Ristorante situati in posti ameni; che sono belle ma non danno la realtà di questa meraviglia</u></p>
<p>Un evento che mi ha coinvolto con  Nelly mia  moglie  e che potrebbe costituire un  possibile interessante sviluppo per Accademia oltre che per la  mia professione di enogastronomo con interessi nella storia della Cucina Italiana ed Internazionale-</p>
<p>In allegato  alcune foto relative ad un incontro che ho gestito assieme a mia moglie  nella  isola   LEROS del Dodecaneso che come sicuramente saprete è stata dal 1911 al 47 Italiana.   Alcuni amici  che praticamente vivono ormai in questo paradiso stabilmente mi hanno invitato e poi mi hanno pregato di tenere un incontro sulla storia della Cucina Italiana ed i contatti i con quella Francese( forte presenza di pubblico Francese che vive stabilmente nell’sola e naturalmente di amici greci di Leros oltre ai Soci Italiani) assieme a mia moglie che ha eseguito, da me assistita, due piatti della cucina Veneta.  Ho anche ben spiegato il mio ruolo e  quello della Accademia della Cucina &#8211;  Come  emerge dall’ invito di seguito riportato, via email , è stato un incontro internazionale anche se Aial è una associazione Italiana riconosciuta dalla Ambasciata Italiana . Ho conosciuto nell’occasione <strong>la dssa Anna Mondavio direttrice  dell’Istituto di Cultura Italiano   in Grecia ad Atene-</strong> Lei ha tessuto le lodi di questa associazione AIAL conosciuta ed apprezzata  in Grecia  e naturalmente dalla Ambasciata di Atene-</p>
<p>In novembre in Grecia si terrà una settimana della cucina Italiana e pertanto,  stanno cercando di comprendere Leros nei luoghi in cui questo evento avverrà,) Naturalmente  vorrebbero coinvolgermi personalmente  in questo evento ed a maggior ragione se questo avvenisse ufficialmente anche in questa isola-</p>
<p>Il Presidente di questa Associazione molto viva e di cui  allego alcune note inviatemi: <u>il Dr Enzo Bonanno un ex primario Ortopedico</u> ora insediato stabilmente in Leros con una attività nell’isola molto frenetica,  potrebbe essere un buon riferimento. Parla Greco e Francese ed anche Inglese; oltre ad essere Italiano di Palermo. Una persona di Cultura anche enogastronomica-</p>
<p>In allegato un breve sunto di questa associazione presieduta dal Dr Bonanno che ormai svolge questa attività a tempo pieno.</p>
<p>Notevoli e disparate sono le attività nell’sola sempre come oggetto la cultura in senso molto ampio, ma  Italiana- ( cinema arte varia e gastronomia……)</p>
<p>E penso che potrebbe essere a mio modesto avviso un buon  riferimento.<strong> <a href="http://www.aial.gr/">http://www.aial.gr/</a>  questo è il sito-</strong></p>
<p>P,s Abbigliamento dell’Accademico Romolo non era dei migliori ma l’ambiente era tipicamente Greco</p>
<p>&nbsp;</p>

<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/romolo-08-07-2019-15/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/Romolo-08.07.2019-15-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/ristorante-sul-mare-ad-agia/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/Ristorante-sul-mare-ad-Agia-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/regia-dogana/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/Regia-Dogana-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/platanus/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/PLATANUS-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/foto-sala-paradiso-da-fine-sala/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/Foto-sala-Paradiso-da-fine-sala--350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/la-foto-del-fegato-alla-veneziana-e-romolo-nelly-che-rispondono-agli-intervenuti/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/La-foto-del-fegato-alla-veneziana-e-Romolo-nelly-che-rispondono-agli-intervenuti-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/foto-sala-paradiso-da-fine-sala-1/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/Foto-sala-Paradiso-da-fine-sala-1-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/foto-che-riprende-enzo-romolo-nelly-davanti-pubblico/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/Foto-che-riprende-Enzo-Romolo-Nelly-davanti-pubblico-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://cacciatori.org/un-evento-gastronomico-internazionale-nellisola-di-leros-gestito-dallenogastronomo/ristorante-sotos-drimonas/'><img width="350" height="350" src="https://cacciatori.org/wp-content/uploads/2019/09/Ristorante-Sotos-Drimonas-350x350.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

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